www.faronotizie.it - Anno XVII - n. 200 - Dicembre

La settimana santa ai miei tempi.

Scritto da Luigi Paternostro il 1 marzo 2016
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Quando arrivava la Settimana Santa si viveva un tempo particolare che faceva della chiesa nella sua fisicità un importante punto di riferimento. Noi ragazzi eravamo attratti maggiormente dalla teatralità con cui venivano rappresentati i fatti… (leggi tutto)

One Response so far.

  1. Juan Carlos Oliva scrive:

    Bellissima storia che mi fa ricordare la Settimana Santa anche qui in Buenos Aires. Ricordo che quando ero picolo e ragazzo, fino al Concilio Vaticano II, la Settimana Santa cominciava con la Domenica delle Palme (qui; “Domingo de Ramos”) con tutte le imagini religiose coperte con panno porpora in segnale di pentimento e solamente la coce era senza questo panno. La domenica di Pasqua, quando si cantava il “Gloria” erano scoperti le imagine e tutto era gioia. In questo tempo, la Resurrezzione era il sabato alle 10 del mattino e tutti i bambini a quest’ora andavamo via al rubinetto perché si diceva che al essere risucitato Gesù, usciva aqua benedeta di lui. Una buona Pasqua a tutti da Buenos Aires. Juan Carlos Oliva