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Il rhum agricolo martinicano Trois Rivières

Scritto da Piero Valdiserra il 1 agosto 2015
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Quest’anno il rhum agricolo della Martinica Trois Rivières rinnova completamente la gamma distribuita in Italia.
Il nuovo assortimento è ora articolato in due sezioni distinte:

1)      Rhum bianchi:

-          Cuvée Spéciale Mojito & Long Drink;
-          Cuvée Premium;
-          Cuvée de l’Océan.

2)      Rhum scuri:
-          Ambré;
-          Cuvée du Moulin;
-          V.S.O.P. Réserve Spéciale;
-          Triple Millésime;
-          12 anni;
-          Millésime 1995;
-          Millésime Fût Inique

Il rhum agricolo Trois Rivières.
La Martinica è una delle isole più belle dei Caraibi, ed è la culla dei celebri rhum agricoli. A partire  dal 1996, essendo considerata territorio metropolitano francese, può fregiare i suoi rhum della prestigiosa denominazione territoriale “A.O.C. Martinique”.

La piantagione Trois Rivières è una delle più antiche della Martinica: risale infatti alla metà del XVII secolo, quando Nicolas Fouquet, Sovrintendente alle Finanze del re Luigi XIV, volle farne la  tenuta più grande dell’isola (220 ettari). A quei tempi, la canna da zucchero – materia prima dei rhum agricoli – veniva frantumata con l’ausilio dei mulini a vento dell’epoca: è per questo che, ancora oggi, su ogni bottiglia di Trois Rivières campeggia ben visibile l’emblema del mulino.

Le bottiglie e le etichette dei rhum Trois Rivières sono state completamente ridisegnate: un tocco di colore azzurro mare contraddistingue il nuovo packaging, quasi a sottolineare la personalità marina dei prodotti, la cui materia prima viene ottenuta a breve distanza dalle stupende spiagge caraibiche dell’isola.

La Martinica.
La Martinica è un’isola delle Antille, al contempo regione e dipartimento d’oltremare francese. Misura 80 km. di lunghezza e 39 di larghezza. Grazie alle sue condizioni di clima tropicale, è ricoperta da un manto vegetale floridissimo: foreste tropicali e pluviali, savane, numerosissime specie di alberi, piante, fiori e frutti fanno della Martinica un vero e proprio giardino naturale.

La Martinica vanta molte spiagge: quelle della parte sud dell’isola sono di sabbia bianca, a differenza di quelle del nord che sono di origine vulcanica (e quindi con sabbia nera o grigia).

Con una temperatura media di 26 gradi, l’isola gode di un clima relativamente mite: venti regolari rinfrescano l’aria in continuazione, per cui il calore non è quasi mai eccessivo.

La popolazione della Martinica può considerarsi multietnica, a causa delle numerose popolazioni che nei secoli hanno abitato l’isola: amerindi, europei, africani, indiani, arabi e asiatici. Oggi gli abitanti sono circa 400mila, di cui quasi 100mila vivono nella capitale Fort de France.

Le principali risorse dell’isola sono le banane, la canna da zucchero, l’ananas, il rhum, la pesca e il turismo.

La cucina della Martinica è molto ricca e colorata. Viene consumata molta carne, in particolare il pollo, il maiale e il capretto. Anche il pesce viene consumato in una grande varietà di piatti. Il riso affianca tutte le principali pietanze, e numerose sono le salse e le spezie usate per condire la carne e il pesce. Come bevanda ha naturalmente la prevalenza il rhum agricolo, prodotto nelle diverse distillerie isolane, che può essere apprezzato liscio, nei punch o nei molti cocktail e long drink locali.