www.faronotizie.it - Anno XVII - n. 196 - Agosto

La Grande Mela

Scritto da Rosa Boni il 4 novembre 2011
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E’ il simbolo di New York.
Il figlio di Guglielmo Tell ha rischiato grosso mettendosene una in testa.
Ne √® caduta una in testa ad Isaac Newton e intu√¨ la legge di gravitazione universale.¬
Biancaneve ne mangi√≤ una avvelenata.¬
Paride ne diede una d’oro ad Afrodite. E’ il frutto che fece cadere in tentazione Adamo ed Eva.¬
Era l’etichetta discografica dei Beatles.¬
Per sempre ci ricorderemo di Steve Jobs…..

La mela.

Ha origine in Asia centrale e la sua evoluzione risalirebbe al Neolitico.¬†¬† In Italia √® presente con duemila variet√† e possiamo mangiarne tutto l’anno poich√® √® un frutto destagionalizzato anche se la maturazione naturale avviene da fine agosto fino a met√† ottobre.¬† Ha potere antiossidante con l’apporto di vitamine importanti come la provitamina A, B1, B2, B6,¬†E e C con niacina, acido folico, flavonoidi e carotenoidi.

Ricordiamo in modo particolare la mela annurca Рprodotto di Indicazione Geografica Protetta (IGP) tipica della Campania. Riceve il riconoscimento perchè coltivata a Benevento nella Valle Caudina e Telese, a Napoli nella zona di Quarto, nel salernitano a San Mango Piemonte, ad Avellino nella zona di Montoro e a Caserta nella valle di Maddaloni e Aversa. 

Dopo la raccolta, necessit√† un¬†periodo di ‘arrossamento’ in ‘melai’ di paglia¬†visibili in autunno nelle zone di¬†produzione.¬†

Negli scavi di Ercolano √® rappresentata nei dipinti e si suppone che il suo nome derivi¬† da Mala Orcula¬†zona attorno all’Oro (Lago d’Averno)¬†vicino a Pozzuoli.

E’ la regina¬† delle mele¬† -¬† √® antireumatica, diuretica, dissetante, apporta un’azione¬†positiva sull’apparato muscolare e quello intestinale. Previene malattie cardiovascolari poich√® depura le arterie e le protegge dall’attacco del colesterolo.¬†¬† Non ne basta una al giorno ma ce ne vogliono due per prevenire l’insorgenza del tumore gastrico.

Veramente La Grande Mela!

Questa volta vi dar√≤ una ricetta originale….. per combattere l’anemia.

Per combattere la carenza di ferro, provate questo rimedio che risale al Medioevo.¬† Prendete 8 grossi choidi di ferro non zincati. Sterilizzateli per alcuni minuti in acqua bollente e poi inseriteli in una bella mela.¬† Dopo ventiquattro ore, liberate il frutto dai chiodi e consumate al pi√Ļ presto.¬† I punti neri dove erano inseriti i chiodi non alterano in alcun modo il sapore mentre gli acidi presenti nella mela avranno sciolto il ferro arricchendo il frutto delle propriet√† del metallo.