www.faronotizie.it - Anno XVII - n. 189 - Gennaio

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Scritto da Massimo Palazzo il 1 settembre 2014
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Durante le   vacanze natalizie  2007 ero alloggiato in una posada a Los Roques isola al largo di Caracas, una bella esperienza che ricordo volentieri  per gli spettacoli che  tale  paradiso  e’ in grado di offrire, per  le nuove amicizie, per  l’atmosfera.

Ogni giorno dall’ isola principale, partivamo a bordo di motoscafi con tutto
l’ occorrente fornito dalla  posada per  visitare le numerose isole. In certi casi più che  isole trovavamo atolli di differenti grandezze alcuni  molto piccoli  come   quello del primo giorno. Arrivammo in tarda mattinata, dalle rispettive posade erano già tutti partiti, il responsabile della nostra ci preparò cibo, acqua, sdraio e ombrellone, chiamò un motoscafo e ci fece portare su un piccolo atollo in mezzo al mare. Arrivati a destinazione, chi ci accompagnò ci disse che sarebbe tornato alle 17,30 a riprenderci. Preso possesso di  questo microcosmo paradisiaco, ci sistemammo increduli di fronte a tanta bellezza, ma con il passare delle ore qualche dubbio cominciò a farsi strada tra noi. A causa dell’alta marea, l’atollo stava pian piano scomparendo, in qualsiasi direzione  noi guardassimo vedevamo solo mare e orizzonte e non potemmo fare a meno di chiederci, e se si dimenticassero di noi? Quando le nostre preoccupazioni stavano cominciando a trasformarsi in paure, ed eravamo oramai prossimi a salire in piedi sulle sdraio per scrutare l’ orizzonte e non tenere i piedi e le borse in acqua, il salvatore arrivò.  Dopo questa inaugurazione con il brivido, i giorni seguenti li dedicammo alla  visita di  altri atolli ed isole, in uno di questo parlando di libri e di racconti con una ragazza, le manifestai la mia idea riguardo  brevi storielle di famiglia,  i racconti di  nonna e mamma, le persone  i negozi del  quartiere e della  città‘. La vidi  interessata,  mi disse che una volta rientrati alla posada, tramite la connessione internet mi avrebbe mostrato un sito adatto per quelle che erano le mie intenzioni e dove da tempo lei mensilmente inviava i suoi racconti.

Fu il primo contatto con Faronotizie e da quel momento cominciai a pensare alle storie da raccontare. Il mio primo racconto, pubblicato nel febbraio 2008, fu completamente diverso riguardo alle  intenzioni , descrissi l’emozione e lo svolgimento  di un  matrimonio tra una suora di clausura e Dio in un convento della  città. Dopo la cerimonia lo preparai,  lo feci leggere a mia moglie, superai l’indecisione e lo inviai. Avevo dei dubbi sul fatto che lo avrebbero pubblicato, invece il secondo giorno del mese successivo spostando il cursore sulla pagina del nuovo numero  lo trovai. Provai una grossa soddisfazione,  lo avevano ritenuto idoneo, qualcuno lo avrebbe letto, fu un bellissimo regalo.

Come per caso, su una spiaggia lontano da casa avevo parlato con una sconosciuta di una mia idea ora forse,  iniziava la  collaborazione, ne ero entusiasta,  mi piaceva,  mi stimolava. Cominciai a pensare al prossimo racconto che avrei potuto scrivere e agli altri che nessuno oltre a mia moglie conosceva. Volevo scriverli corti,  veri e semplici,  piaceva  a me ricordarli, far rivivere  persone, usanze, mestieri tradizioni.

Sono passati sette anni , ogni mese  apro la memoria, scrivo, Francesco e Nicola sono i primi a riceverlo dopodiché’ aspetto l’uscita del nuovo numero.  E cosi, oltre a divertirmi e a fare un viaggio dentro i miei ricordi, mi trovo compagno di avventura  di persone che scrivono articoli stupendi, mi sono affezionato a loro e  ai loro racconti. Da allora ad oggi mi sono divertito e  ho  avuto soddisfazioni personali gradite ed inattese, una volta  venni contattato da un giornalista, che   provò emozioni e ricordi leggendo il mio militare da lui fatto nella stessa località‘ e caserma,  per un altro ricevetti i complimenti  dal direttore.

Questo è la mia storia con Faronotizie, ogni tanto rileggo i miei racconti precedenti, i ricordi sono lontani e il tempo passa, allora  mi piace sfogliare questo album come fossero fotografie in bianco e nero, mi accorgo che sono scritti con la genuinità dei miei pensieri che non sono cambiati.  Provo grande piacere sapere che “Faronotizie.it”  taglierà il traguardo dei cento numeri, altrettanta soddisfazione  provo a  fare  parte di questo giornale che va in rete con racconti, poesie, informazioni, recensioni, viaggi, riflessioni,  ricordi , scritti da persone  che lo fanno con professionalità, divertimento, per il gusto di  condividere  tutto quello che la passione dello scrivere comporta. Speriamo duri a lungo questo stimolante cammino ed esprimo un desiderio,  sarebbe bello prima del duecentesimo numero trovarci per  conoscerci e divertirci tutti insieme.

Tanti tanti in bocca al lupo  Faronotizie, altrettanti a tutti quelli che ne fanno parte .