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Al Salone Internazionale del Libro… il poeta della memoria

Scritto da Nicola Perrelli il 11 luglio 2013
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Grande successo di pubblico, di vendite e di incontri alle giornate del Salone Internazionale  del Libro di Torino. I risultati della 26esima edizione sono stati davvero incoraggianti, a dir poco in controtendenza rispetto al trend negativo registrato negli ultimi tempi nei consumi e negli interessi culturali. Tutte le perplessità e i timori iniziali degli organizzatori, giustificati dalla difficile congiuntura economica e dalla crisi dell’editoria, sono stati, alla prova dei fatti, brillantemente superati.

Alla manifestazione hanno partecipato tutti gli editori italiani e il pubblico, numeroso come mai e in larga misura giovanile, con i tanti acquisti effettuati, ha dato fiato anche alle vendite.

Grande consenso hanno poi  suscitato i numerosi e vivaci dibattiti e incontri tenuti sui più disparati argomenti: dalla cultura alla politica, dalla morale alla storia, dalla religione alla scienza, dalla quotidianità alla poesia.

Quest’anno ospite d’onore al Salone è stata la Regione Calabria che per l’occasione ha esposto il primo libro stampato in ebraico con data certa – Reggio Calabria 1475 – una vera rarità.

L’avvenimento è stato messo a frutto. La Regione, in veste di Ospite, ha avuto l’opportunità di poter dare spazi e visibilità provvidenziali alla propria produzione culturale,  che seppure di buona qualità e di grande ricchezza creativa, non sempre ha l’occasione di avvalersi nel nostro Paese di adeguate attività di divulgazione e di promozione. Questa volta però i risultati ci sono stati: il grande bookshop allestito ha funzionato come straordinaria  cassa di risonanza per  libri, autori e poeti calabresi.

 E proprio dalla poesia sono arrivate le sorprese.

Durante la manifestazione è stato presentato, dallo scrittore e poeta Dante Maffia, dalla scrittrice Giuseppina Amodei  e dalla antropologa Nunzia Pasturi, il libro del nostro poeta Francesco M.T. Tarantino “Memorie di alberi recisi”. La raccolta di poesie monotematiche che per la particolarità dell’argomento – che per il Maffia è tale che la sostanza supera la forma e si fa lezione di etica, richiesta di libertà – continua a riscuotere un successo dietro l’altro, ora addirittura in un meeting internazionale.

Nel corso della presentazione il poeta Tarantino ha ricevuto anche  le congratulazioni dell’Assessore regionale alla cultura Caligiuri che nell’occasione ha dichiarato:  la Calabria  ama leggere, promuove la lettura e crede nella cultura.

E ci crediamo anche noi perchè la cultura facendo circolare le idee arricchisce  la vita sociale e stimola al dialogo la società civile.

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One Response so far.

  1. Silver Price scrive:

    Il poeta compie un miracolo: riesce a tenere insieme il candore della tenerezza e l’indignazione per il sopruso, la rabbia per la barbarie e la tenacia della speranza “Di un vivere civile e di confronti / Che non vuole subire l’arroganza.” Non troverete punteggiatura, niente virgole, niente punti. Il verso scorre, scandito dalla sonorità del sonetto, nudo, come una tomba trafitta, una lapide di freddo marmo: quel che conta è il calore, la memoria, il messaggio che sta dentro. Troverete solo punti interrogativi, quasi a chiedersi continuamente perché è avvenuto tutto questo, perché il potere è così accecante; tutto il potere, in tutte le latitudini e tempi.