www.faronotizie.it - Anno XV - n. 168 - Aprile

¿¡Cosa resta!?

Scritto da Francesco M.T.Tarantino il 1 febbraio 2016
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¿Cosa resta di un anno di abbandoni, di incomprensioni, di lacrime e segreti e mistificazioni? Una tristezza infinita, l’angoscia mortale, un’amarezza che non ha eguali e forse il rimorso per non aver saputo manifestare i sentimenti che albergano in un cuore, disfatto quanto si vuole, ma ancora capace, anche flebilmente, di mandare in circolo quel poco di sangue che si ostina a farti vivere. Infinite sono le domande che una coscienza non ancora spenta pone alla mente decretando un’agitazione continua che, non solo, non ti fa dormire ma ti inquieta l’anima al punto che le ore si sconnettono e si incentiva la confusione tra il giorno e la notte e diventa famigliare ogni crepuscolo, serale o mattutino: anche i caffè si moltiplicano a dismisura…(leggi tutto

One Response so far.

  1. Maria Teresa scrive:

    Le parole del poeta Tarantino mi hanno scosso profondamente perché anch’io conosco la solitudine amara delle lunghe notti insonni. Anch’io combatto l’arroganza del potere con la sola forza delle parole Papa Francesco ha indetto l’anno della misericordia che contiene la parola cuore. Avere pietà di chi sbaglia e se ne pente, di chi non sa tacere parole impronunciabili, di chi non sa riconoscere il bene. Solo un cuore generoso può vivere in pace.