www.faronotizie.it - Anno XIV - n. 162 - Ottobre

Un mondo abitato da CH’TIS

Scritto da Giorgio Rinaldi il 11 ottobre 2011
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di Giorgio Rinaldi

I francesi, specialmente quelli delle regioni del sud del Paese, quando pensano ai territori del Nord-Pas de Calais restano assorti, pongono lo sguardo verso l’orizzonte, l’infinito, quasi a volere sottolineare una lontananza siderale dal resto della Francia, solo pretesa e non reale però, visto che il capoluogo, Lille, dista appena un’ora di treno (TGV) da Parigi.

Sarà, forse, per via della stretta parentela con i vicini belgi (qualche secolo fa il territorio oggi diviso tra più Stati era il Regno delle Fiandre); oppure, sarà per le abitudini ed il particolare linguaggio, che –per esempio- sono stati il leit motiv del grande successo cinematografico francese “Giù al Nord”, girato interamente nella regione, dal quale è stato fatto il remaque italiano “Benvenuti al Sud”; ovvero, e più semplicemente, sarà perché è uno dei pochi luoghi in Francia dove il consumo di birra è nettamente superiore a quello del vino.

L’Ambrosia del Nord, la bionda bevanda già conosciuta dai Galli con il nome di cervoise, ebbe nel XV° secolo con Giovanni Senza Paura, Duca di Borgogna e Conte delle Fiandre, la massima diffusione con la fondazione dell’Ordine del Luppolo d’Oro che, data la forte presenza nella regione d’acqua e orzo per il malto, promosse una grande coltivazione di luppolo.

Nella regione non esistono grandi birrifici (brasseries) e la produzione della birra è assicurata da una trentina di piccoli produttori artigianali che preparano un numero incredibile di birre speciali: Angelus, Cuvée des Jonquilles, Choulette, Ch’tis “la birra dei due capi”, e altri meno famosi ma non meno importanti.

Si va da birre ad alta fermentazione, tra i 15 e i 25 C° a quelle a bassa fermentazione tra i 6 e i 12 C°.

Noto e tipico è lo stile di birra “Bière de Garde”, appartenente alla famiglia delle ale, ad alta fermentazione, fruttata e ben strutturata, dal colore ambrato, gradazione alcolica tra 6 e 7, è conservata in botti e tini di legno e poi in bottiglia di vetro, con tappo rigorosamente di sughero per consentire la rifermentazione.

La birra è generalmente consumata in locali particolari, gli estaminets, posti particolari arredati con vecchi e curiosi oggetti, dove si può mangiare, cimentarsi in giochi antichi (il biliardo di Nicolas e la grenouille), chiacchierare e sorseggiare birre artigianali, magari di produzione dello stesso gestore.

Il Nord-Pas de Calais è la più piccola regione della Francia e il più grande produttore mondiale di “invidia” o “insalata bega”, nonché seconda per produzione di birre.

In settembre, nel minuscolo villaggio di Sainte Marie Cappel, in occasione del Festival Internazionale delle Birre Artigianali, si riuniscono i migliori produttori di birra del mondo.

Ch’tis, ovvero gli abitanti locali così chiamati dal resto dei francesi per il verso che fanno ad una loro espressione tipica, hanno associato alla loro bevanda principe tutti i loro piatti tipici: hochepot d’Artois, carbonnade fiamminga, ficelle piccarda, potjche’vlesch, waterzoi, coniglio e galletto alla birra, flamiche all’invidia, ai porri, ai funghi…

Ma, il piatto più interessante che si può trovare è quello più semplice: moules-fritte (cozze e patatine).

La scoperta delle birre e dei cibi che le accompagnano passa attraverso la conoscenza di questa piccola regione, con i suoi splendidi palazzi, le bellissime piazze, i beffrois (antiche torri comunali simboleggianti la potenza dei governanti locali), addirittura storici locali déco adibiti ai commerci più vari, come la pescheria (Huitrière) di Lille.

Non ultima la costa atlantica, con le sue lunghissime spiagge e le deliziose cittadine che vi si affacciano, come Le Touquet, con tantissime case in stile art dèco.

Se si vuole, percorrendo soli 38 Km è possibile passare dalla Costa d’Opale francese alle bianche scogliere inglesi di Dover, magari ricordando Dunkerque.

La regione Nord-Pas de Calais è facilmente raggiungibile con Air France (www.airfrance.it) che vola su Lille e Le Touquet, oppure via treno o autostrade (Milano, per esempio dista appena 1000 Km).

Qualsiasi informazione è possibile ottenerla dal Comite Regional du Tourisme Nord-Pas de Calais (www.tourisme-nordpasdecalais.fr) e dall’Ente Nazionale Francese per il Turismo (via Tiziano, 32 Milano – www.franceguide.com

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Articolo pubblicato sulla rivista Il Sommelier n. 5/11, reperibile anche on line al sito www.ilsommelier.com