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Oggetti e mezzi di viaggio antichi e moderni

Scritto da Massimo Palazzo il 1 gennaio 2013
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Partirò prossimamente per un viaggio, pensando a cosa mettere in valigia riflettevo riguardo gli oggetti che usavo  e quelli che uso oggi. Il progresso a cui sono grato ha notevolmente migliorato materiali, dimensioni, praticità , informazioni , a proposito di questi cambiamenti  ho voluto  confrontare  il passato e il presente di una parte di essi.
Le guide: Le uniche guide disponibili erano quelle del Touring,  le Lonely Planet  c’erano ma non erano ancora state tradotte, si trovavano  rari articoli di viaggiatori, internet doveva ancora nascere, per destinazioni particolari  prendevo spunto dal librone di Avventure nel mondo, dai cataloghi delle agenzie . Ora, di guide ce ne sono in vendita di tutti i tipi, si possono scaricare dal web le  mini, consigli di altri viaggiatori, indicazioni varie, ottenere materiali gratuiti dagli uffici turistici.
Le cartine: non ci sono grandi differenze tra quelle di allora e di adesso il problema era calcolare le distanze. Con internet sul sito Michelin  tutto e’ risolto, io  le calcolavano con il curvimetro, un oggetto con  una rotellina alla base che andava  adattata alla scala della cartina, si faceva scorrere  sulla strada da percorrere  e dava piu’ o meno la distanza.
Macchina fotografica: ho viaggiato per anni con la borsa e a volte con due corpi macchina, parecchi obbiettivi, filtri, cavalletto , me la dovevo portare giorno e notte visto il valore, un problema  talmente grande che una sera a Singapore fui sul punto di venderla. Poi c’erano le dia, il trasporto , riportarle senza  rovinarle negli scanner degli aeroporti oltre, ai costi di sviluppo e scomodita’ nel mostrarle.
Oggi tutto quel materiale e’ racchiuso in un apparecchio che sta’ in tasca e se non vuoi  la macchina fotografica ma sei possessore di un I-phone i risultati sono stupefacenti.
Videocamera: non sono mai stato particolarmente attratto da questo oggetto , ne comperammo una non molti anni fa’,nonostante fosse piccola non la usammo molto.
Oggi  con una buona macchina fotografica o il sopracitato telefonino ottieni gli stessi risultati e tra l’altro senza cassette, per alcune escursioni in bicicletta o  in moto ne ho acquistata una piccolissima che  riprende magnificamente.
Libri: e’ sempre stato  un grande problema perchè mi piace leggere e quando il viaggio era di parecchie settimane diventava un problema di peso e  spazio. Le ho pensate tutte per risolvere la questione , a volte portavo libri in inglese cosi facevo fatica  a leggerli e ci mettevo piu’ tempo,  chiedevo ad altri turisti scambi, controllavo se negli alberghi ce ne fosse qualcuno dimenticato. Adesso mi sono comperato il Kindle. Ci stanno 1400 libri basta trovare una connessione wifi e in meno di dieci secondi acquisti un libro, puoi scaricare un estratto, sottolineare, hai il dizionario, ingrandire i caratteri,  è grande quanto una matita, pesa 170 grammi non stanca gli occhi, la batteria dura un mese.
Musica: usavo come tutti il walkman e  dovevo trovare lo spazio per le cassette, non ne potevo portare molte , registravo su quelle da 120 minuti ma erano delicate e a volte si rompevano, allora ripiegavo su quelle da  90. Se prendevo un mezzo di trasporto ne prelevavo una, al massimo due dal bagaglio  perche’ nel marsupio oltre al  walkman  non c’era’ molto spazio. Alla musicanon volevo rinunciare ma  molte volte al ritorno alcuni brani mi erano andati in nausea. Oggi: ipod che arrivano a 200 giga, ti porti una casa discografica intera e anche tutti i film che vuoi, ti scarichi i poadcast e non ti perdi nessuna delle tue trasmissioni preferite .
Telefonate: era  grande motivo di litigio con mamma perche’ telefonavo poco, in alcuni paesi e in determinate situazioni era veramente difficile oltre che caro. Oggi: con i cellulari, what’s app,  skype, ci sivede e ci si sente ognimomento e ovunque.
Giornali e informazioni: in alcuni paesi e per tutta la durata del viaggio non avevo  nessuna notizia  di politica,  sport , cronaca , non si vedeva televisione, telegiornali, trasmissioni preferite.
Oggi: basta avere un tablet e vedi, senti e leggi tutto quello che vuoi.
Lettere, cartoline: non sono mai stato un grande amante delle cartoline ed era una cosa cherimandavo di giorno in giorno, alcune persone non le potevo dimenticare ,  non perdevo tempo le comperavo tutte uguali .
Oggi: mail, mms, sms, video, tutto in tempo reale.
Biglietteria aerea:  era una giungla, non conviene nemmeno descriverla . Oggi: si possono acquistare in un minuto,  fare il check in, scegliere il posto,  tutto online con una semplicità disarmante.
Alberghi: non avevo mai prenotato e ho mantenuto la stessa abitudine, oggi lo faccio solo se visitouna capitale per qualche giorno ed approfitto dei vari booking, trip advisor, etc , cosi vedo  le recensioni e sfrutto i prezzi dell’ultimo secondo.
Trasporti: sapevo ma non sempre  attraverso la guida che  c’erano  compagnie di autobus o treni che facevano servizio ma, dovevo arrivare sul posto e fare il normale biglietto.
Oggi: tutto a disposizione online.
Zaino o valigia: ne ho cambiati un’ infinità poi ne trovai uno della invicta che  mi accompagnò per  parecchi viaggi ,indistruttibile, apertura  comoda, spallacci, non aveva le ruote ma a volte comperavo il carrellino e lo legavo con le corde elastiche poi  si rompeva e ritornavo alla maniglia o agli spallaci.
Oggi: zaini e borse di tutte le misure e tutti i materiali, a due, a quattro ruote stranamente non ci sono  ancora con il telecomando o con un app direttamente comandate con I-phone ma, ci arriveremo.
Tenda: ho avuto la canadese classica e la casetta ma le ho usate poco.
Oggi: tante volte sono tentato di riprovare, quandovado in visita da Decatlhon faccio fatica a resistere a non prenderne una di quelle che sembrano un frisby e si montano in un minuto. Per non parlare  dei materiali e oggetti per il camping.
Sistemi di orientamento: avevo e ho usato la classica bussola, ora ci sono orologi con questa  funzione , navigatori, cellulari con mappe , navigatori, s.o.s.
Torce : pile di ogni misura, tascabili, a fronte,  poi mi regalai una maglite ed ero contentissimo, avevano un problema, si scaricavano le pile oppure si ossidavano , dovevi sempre averne di scorta.
Oggi: pile di tutte le dimensioni a led ma , soprattutto a dinamo sempre pronte e sicure.
Rasoio: elettrico , lametta , in alcuni casio non c’era la corrente o l’ acqua .
Oggi : in situazioni estreme rasoi a dinamo
Abbigliamento:  pantaloni con la zip che da lunghi diventano corti, camice e magliette che non si stropicciano e si asciugano subito , magliette intime che tengono caldo e sono leggerissime , asciugamani che si asciugano dopo pochi minuti e occupano lo spazio di un fazzoletto , pail leggeri che tengono caldo, scarponi scarpe e  sandali comodi e specifici.
Indirizzi, dati dei documenti: annotavo tutto su due foglietti, in uno gli indirizzi utili e numeri di telefono, nell’ altro i numeri delle carte di credito ,del passaporto della carta d’identita’, della patente e le relative fotocopie.
Oggi chiavette usb , icloud , siti specifici.
Mezzi di trasporto: le automobili hanno fatto  progressi enormi, c’erano topolino e seicento, ora  monovolumi o  station wagon comode, silenziose. Treni: escludendo  quelli dei nostri pendolari hanno un ottimo confort, velocissimi,  comodi,tecnologici, anche  gli autobus sono  migliorati gli aerei invece sono rimasti identici. Fanno letteralmente schifo, i posti sono gli stessi di quarant’anni fa ovvero la prima volta che salii a bordo, i vassoi per il cibo non sono cambiati, i bagni sono a dir poco vergognosi quattro per centinaia di persone  sulle lunghe distanze per oltre dieci ore.
Fanno la pubblicità del massimo confort per una classe con dieci poltrone quando, il guadagno lo ricavano con la classe economy che come dicevo è rimasta identica. Le navi sono molto migliorate, quelle da crociera sono città con ogni tipo di confort,  anche  per distanze brevi sono comode.
Biciclette: mio zio Aldo andò due volte da Varese a Roma con la classica bicicletta nera senza cambio con i freni a bacchetta, ora ci sono di tutti i tipi, leggere,  comode, elettriche, di quest’ultime  la durata della batteria sta notevolmente migliorando, le migliori arrivano aquasi 100 km di autonomia . Il problema  in Italia è  la poca diffusione delle piste ciclabili.

Questi che ho citato sono alcuni  accessori e mezzi  che c’erano e quelli che ci  sono oggi, il progresso ha portato comodità, sicurezza, efficenza, cambieranno e miglioreranno ancora chissa’ cosa ci sarà tra cinque, dieci anni, importante è mantenere la curiosità , la voglia di vedere, conoscere e partire sempre.