www.faronotizie.it - Anno XVI - n. 179 - Marzo

Viva Cuba

Scritto da Orbilius il 1 maggio 2012
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Noi marxisti lo siamo sempre stati e tutt’ora ci vantiamo d’esserlo.

A Cuba il marxismo trova la sua massima espressione con applicazioni di vero comunismo, diversamente dalla Cina, dove vige un doppio sistema, e dalla Corea del Nord, paese nel quale si è radicata una degenerazione dell’ideologia.

A Cuba se compri un’auto, gli agenti del Partito vogliono sapere dove hai preso i soldi per acquistarla.

Se possiedi dollari o euro o biglietti di grosso taglio devi immediatamente cambiarli in moneta locale e farti identificare in banca.

Se entri in un negozio dove vendono beni costosi devi dichiarare i tuoi dati.

Se vuoi andare all’estero devi dichiarare la valuta e non puoi superare il limite di esportazione; per acquistare il biglietto devi dichiarare dove hai preso i soldi per permetterti la vacanza.

Noi che siamo stati e siamo marxisti pensavamo che Cuba fosse l’ultimo baluardo statalista, invece abbiamo dovuto ricrederci.

E’ l’Italia il vero paradiso del socialismo reale!

Si, il Paese del capitalismo straccione e senza regole, del cosiddetto liberismo, dove tante imprese incassano i soldi degli aiuti statali e poi scaricano la crisi sulle spalle dei contribuenti ricorrendo alla cassa integrazione, falsificano spesso i bilanci tanto non c’è reato, poi vanno ad aprire gli stabilimenti all’estero, lasciandosi dietro milioni di disoccupati, ha superato Cuba.

Non solo tutte le regole cubane sono state introdotte in Italia, ma –addirittura- ne sono state create di nuove che pongono l’Italia nell’Olimpo dei Geni, compresi quelli già noti dei Carpazi.

In Italia, per evitare che tu possa consumare soldi di dubbia provenienza in carburante (è noto che tanti girano in auto per 24 ore al giorno e chi non ce la fa lascia l’auto con il motore acceso anche di notte) non puoi pagare al benzinaio più di 99 euro per volta, così avrai il disagio di andarci 2 volte se ti occorre un pieno di 110 euro.

In Italia, per evitare corruzioni tra impiegati dell’INPS e pensionati, i soldi della pensione ti devono essere versati su un conto corrente, così –invece- di lasciarli sotto il materasso alla mercè di malintenzionati, li lasci in banca che poi ci pensano loro a custodirteli e a farli girare a … costo zero (per la banca!).

In Italia, se fai acquisti per oltre 3000,00 euro il bottegaio è obbligato a comunicare i tuoi dati al Fisco.

In Italia anche i consumi di corrente elettrica, di telefono e di acqua sono indici di capacità di spesa e l’agente del Fisco ti può chiedere conto delle bollette: chi ha problemi di prostata o ha un partner lontano un po’ logorroico è avvisato!

Hanno predicato il liberismo, hanno garantito il taglio di lacci e lacciuoli e poi ci siamo ritrovati più cubani degli stessi cubani.

Almeno, se ne sono resi conto o è avvenuto tutto a loro insaputa, come per gli appartamenti pagati e le terrazze ristrutturate ?

E, pensare che c’è chi ancora parla male di Fidel.

Viva Marx, viva Lenin, viva Tre-Monti-Tung !