www.faronotizie.it - Anno XVI - n. 183 - Luglio

Andromate

Scritto da Giorgio Linguaglossa il 1 aprile 2012
facebooktwitterfacebooktwitter

 

 

 

Andromate fu l’inventore dell’ipotocasamo.
In vita ebbe onori ed allori, riscosse applausi e prebende,
trionfi e tonfi, onte e vittorie.
In vita fu rinomato ed ebbe fame di saggio
ma in morte passò ai posteri quale inventore dell’ipotocasamo.

Alcuni studiosi ritengono si sia trattato di un ordigno di guerra
impiegato con successo contro i romani dai Bruzi,
popolo considerato troppo rozzo per un congegno così sofisticato.

Altri sostengono invece, con parità di argomenti, che si trattò
di un trattatello di morale con cui il filosofo
sconfessava la tesi aristotelica della mesotes phronesis.

Altri autorevoli storici hanno infine sostenuto si sia trattato
di una lithos, ovvero, di una pietra di provenienza ignota
che alcuni ipotizzano addirittura extraceleste o extragalattica
piovuta dal cielo a bordo di una meteora o di una cometa.

Noi, umili posteri, possiamo soltanto formulare ipotesi,
non sappiamo nulla dell’ipotocasamo, come non sappiamo nulla
del vasto mondo, ma anche se lo sapessimo,
nulla cambierebbe nell’ampio circolo dell’orizzonte
come nel piccolo cerchio della nostra domesticità.

Comunque sia, rimane indubitabile il fatto che
Andromate fu l’inventore dell’ipotocasamo.

 Da  La Belligeranza del Tramonto  LietoColle, Faloppio2006

                                                                                                         [STAMPA]