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Vietato fumare

Scritto da Domenico Mattiaccia il 5 dicembre 2011
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Vietato fumare. Il cartello che da ormai alcuni anni è possibile trovare in tutti i luoghi pubblici. Nei bar, nei ristoranti, nei pub è possibile fumare solo all’esterno del locale o in aree dedicate, per non infastidire il resto del locale. Questa legge è stata fortemente voluta per tutelare la salute delle persone, non fumatrici, che trovandosi in locali pubblici si trovavano a respirare il fumo degli altri venendo danneggiati indirettamente.

Chiaramente non è solo una legge italiana; Inghilterra e Germania ci precedettero di qualche anno mentre gli spagnoli ci hanno seguito. Anche loro hanno esposto il cartello in tutti gli esercizi pubblici. Anche loro si sono adeguati agli standard europei.

Da qualche anno anche la FIGC, Federazione Italiana Gioco Calcio, ha proibito di fumare a tutti i tesserati durante lo svolgimento della partita. Quindi addio al vecchio sigaro fumato da Lippi e alle sigarette di Ancelotti. Questa direttiva portò gli allenatori a scaricare la tensione masticando nervosamente pacchetti interi di chewing-gum. D’altronde lo sport è salute e la sigaretta no.

Ma tutte quelle persone, che invadono gli stadi possono consumare la tensione fumando?!

E qui le misure sono diverse. Gli inglesi, i primi ad aver riformato gli stadi e ad avere un regolamento interno molto severo, hanno proibito il fumo sugli spalti. Ai trasgressori gli verrà chiesto di abbondare l’impianto.

In Germania, anche loro con stadi freschi di rinnovo grazie al Campionato Mondiale del 2006 tanto caro a noi italiani, non si possono introdurre bevande e alimenti ma si può tranquillamente fumare. Si mangia solo nei corridoi che portano all’accesso delle gradinate, ma non si fuma all’interno.

In Spagna è possibile tutto o meglio la federazione non obbliga il pubblico a non fumare, ma lascia discrezione al club titolare o fruitore dell’impianto la decisione in merito. Solo il Barcelona si è posto a favore della tutela della salute e a partire da sabato 22 ottobre ha vietato il fumo al celebre Camp Nou, il teatro dove Messi&Co recitano calcio da qualche anno. Il presidente del club ha fortemente voluto questa norma in quanto allo stadio ci vanno genitori e bambini ed è logico che possa molestare il fumo, sopratutto se in presenza di bambini.

E in Italia, come siamo messi?!  Abbiamo la regola per i tesserati, ma gli spettatori possono fumare?!
Solo la Juventus, il club più all’avanguardia con lo stadio di proprietà, ha riservato aree speciali per i fumatori. Gli altri club non fanno differenza.

Per ora il caso è stato trattato solo da un servizio delle Iene dove venivano analizzati i livelli di fumo passivo percepito da uno spettatore durante i 90 minuti della partita. Speriamo si possa avere una tutela maggiore e prendendo ad esempio la Premier League e il Barca, proibendo il fumo. Ognuno con la propria salute può fare quello che vuole, ma perchè incidere anche su quella degli altri?!