www.faronotizie.it - Anno XVI - n. 181 - Maggio

Per Michele Misseri si prospettano nuovi guai giudiziari

Scritto da Giuseppe Centonze il 1 maggio 2014
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Michele Misseri, definito prima “orco”, poi “il contadino”, ancora “zio Michele”, infine “il becchino di Avetrana”, condannato dalla Corte d’Assise di Taranto a 8 anni di reclusione per la soppressione del cadavere della giovane nipote Sarah Scazzi in un pozzo-cisterna nelle campagne di Avetrana avvenuto il 26 agosto 2010, si ritroverà presto sul banco degli imputati per rispondere a nuovi capi d’imputazione… (leggi tutto)