www.faronotizie.it - Anno XV - n. 173 - Settembre

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Forse in Italia del problema della nube radioattiva fuoriuscita dopo l’incidente alla centrale nucleare Fukushima No.1 provocato dal tremendo tzunami, non se ne parla più. La gente pensa che già tutto si sia risolto, purtroppo non è cosi, in Giappone la situazione è ancora grave.

Giorni fa (il 19 settembre) c’è stata  una grande manifestazione nelle strade di Tokyo dove 60 mila persone hanno partecipato. E’ stata la manifestazione più grande che si è tenuta contro l’energia atomica in Giappone. I partecipanti chiedevano al governo giapponese di chiudere subito le centrali nucleari in Giappone.

In Giappone ci sono 54 centrali nucleari. Quasi tutte si trovano nei posti a lungo il mare perche’ il centrale nucleare ha tanto bisogno di acqua per raffreddare il reattore. In Giappone tanti di questi nucleari si trovano addirittura  nelle zone ad alto rischio sismico.

Adesso solo una decina dei centrali nucleari sono in esercizio mentre i tutte le  altre sono sotto il controllo o lavori di manutenzione. Ma il governo e gli industriali vogliono ricominciare a far funzionare tutte le centrali.

In Giappone ancora ci sono delle persone che dicono che l’energia atomica e’ indispensabile anche se non e’ bello perche’ vogliono consumare l’energia quanto vogliono. Prima il governo giapponese anche l’industria dicevano che l’energia atomica era sicura e ecologica al pubblico per costruire un sacco dei centrali nucleari dappertutto in Giappone. Pero dopo quello bruttissimo incidente loro hanno cambiato lo slogan e adesso dicono che l’energia atomica e’ economica rispetto alti tipi di energia.

Pero tutto quello che loro dicevano e dicono ancora per continuare l’uso dei centrali nucleari sono un grande bugia! Il centrale nucleare non si può mai essere sicuro neanche ecologico. E’ veramente pericoloso con un rischio immaginabile di radiazione e sempre contamina l’ambiente.

Anche io pensavo che l’energia atomica fosse sicura prima di quello disastro di Fukushima No.1. Ma adesso capisco benissimo che tutti giapponesi erano costretti di pensare cosi con il bombardamento di pubblicita’ dall’industria anche il governo dicendo che l’energia atomica e’ sicura con nessun pericolo di incidente anche ecologica producendo niente CO2. Non solo dei politici, funzionari del governo, dell’industria anche dei scienziati specializzati in energia atomica, giornalisti, ecc. tutti loro facevano parte del progetto di costruire nuovi centrali nucleari in Giappone anche se tanti di loro sapevano la realtà non era cosi. Loro facevano tutto questo solo un motivo. Dei soldi!

Il centrale nucleare ha tanto bisogno di acqua del mare per raffreddare il reattore. Un reattore tipico in Giappone smaltisce 70 tonnellate di acqua riscaldata 7 gradi ogni minuto. Cosi cambiando l’ambiente del mare vicino al centrale e distruggendo l’ecologia marina. Anzi cosi produce un sacco di CO2. (Immaginate una bicchiere di birra riscaldata.) In questo senso non e’ mai ecologico.

Il centrale nucleare produce un sacco di “ceneri di morte”, cioè rifiuti radioattivi. Un reattore tipico in Giappone produce dei rifiuti radioattivi in volume n uguale a 1000 bombe atomiche di Hiroshima. Non si sa ancora come si po’ trattare questi rifiuti pericolosissimi eccetto buttare via sotto terra oppure negli oceani. Il pericolo di radiazione sempre ci sarà chi sa magari per migliaia di anni.

Insomma l’energia atomica non e’ sicura, neanche ecologica, neanche giusta perche’ tante generazioni del futuro dovrebbero prendersi cura di questi rifiuti pericolosissimi. In Giappone loro dicono che l’energia atomica e’ economica ma questo e’ veramente una bugia bruttissima. Loro usano solo dei numeri e statistica conveniente per loro. Per costruire dei centrali nucleari si sono stati spenti un centinaia di miliardi di yen come una forma di sussidio per dei paesini che hanno accettato il pericolo di un centrale nucleare in loro paesino in cambio di un sacco di soldi pagati dalle nostre tasse. Sicuramente questo tipo di soldi pagati dalle nostre tasse non e’ incluso nel calcolo . Addirittura non e’ incluso il costo necessario per trattare dei rifiuti. Al solito dei rifiuti radioattivi sono portati a Francia oppure l’Inghilterra per trattare (in fatti per estrarre il plutonio). Si paga tantissimo.

Dopo il brutto incidente di Fukushima No.1 non si sa quanto il TEPCO (l’agenzia di elettricità di Tokyo) deve pagare come indennita’. Loro pensano di aumentare il prezzo di elettricita’ per pagarlo. Non e’ giusto. Ma essendo solo una azienda privata non puo fare di tutto. Per ciò naturalmente il governo deve pagare degli altri. Cosi le nostre tasse saranno aumentate negli anni che vengono.

Come sapete, il reattore No.1 già e’ arrivato al livello massimo di melt-down nel primo giorno. Cosi e’ uscito tanta quantita’ di materiali radioattivi tramite il contenitore rotto. Ancora devono continuare a raffreddare dei reattori con l’acqua da fuori usando pompa. Secondo loro la temperatura di acqua in questi reattori e’ adesso quasi 100 gradi, sotto controllo secondo loro. Ma speriamo che non succeda il peggio come il reattore No.1.

Avete fatto bene perche’ con il referendum e’ chiarito che non vogliate avere un centrale nucleare in Italia. Anche noi vogliamo fare un referendum per chiarire che non ne vogliono in Giappone. Ma ancora tante persone in Giappone non sanno la verità perche’ la mass media che esiste non comunica la verita’. Che sa la verita’ deve comunicare l’informazione giusta al pubblico. Mi dispiace ma ancora ci troviamo in situazione molto difficile e brutta.