www.faronotizie.it - Anno XV - n. 167 - Marzo

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“… Non di rado, alcuni professori, pensando di sbalordire, si perdono fra mille considerazioni critiche e discettazioni sulla struttura, sulla distribuzione delle anime, sul nome dei singoli cori angelici, e altre cose di tal genere”. Sono parole prese dall’”Introduzione” di Caserta a questo “Dante” che finalmente ha trovato un interprete in grado di suggerire l’importanza della poesia, non gli orpelli, che riguardano “gli studiosi. L’alunno ha bisogno di sentire la poesia e farsene trasportare. Questo è il compito della scuola, che deve soprattutto educare, affinare la sensibilità, dare valori…”.
Chiaro, dunque, il libro è destinato soprattutto ai giovani… leggi tutto