www.faronotizie.it - Anno XV - n. 167 - Marzo

Ora affrontiamo il sisma

Scritto da Giuseppe Sola il 1 giugno 2013
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A distanza di sette mesi dal sisma che colpito il nostro comune ritengo necessario che l’Amministrazione e i Partiti politici  affrontino il grave problema in termini diversi da come lo si è affrontato finora. Fermo restando l’apprezzamento per il lavoro svolto dal Sindaco e dai suoi collaboratori, registro un malessere diffuso nella popolazione per gli interventi che tardano a partire. Nel precedente articolo sottolineavo, che sbagliamo, se releghiamo il ruolo della politica e delle forze che la rappresentano, a diventare replicanti della burocrazia prefettizia prima e regionale ora. Il ruolo delle forze politiche tutte, di maggioranza e di opposizione, è quello di ridisegnare un futuro credibile per la nostra popolazione. Oggi ritengo che oltre a mettere in campo azioni di forte contestazione nei confronti di chi ha dettato per noi tempi non più accettabili è ora necessario che tutti i cittadini, ognuno per le proprie competenze e capacità, si attivino a dare il proprio contributo per la rinascita della nostra comunità. Sono dell’avviso di istituire una Commissione permanente sul sisma composta da rappresentanti di tutte le forze politiche, dalle associazioni e dai tecnici locali. Una commissione che potrà avvalersi del parere non retribuito di tecnici esterni di provata esperienza. Che dovrà promuovere delle consulte di settore a partire dai commercianti e dagli artigiani, dal mondo del volontariato ai giovani laureati e non, solo per dialogare in pratica ed efficacemente con tutte le realtà locali, acquisendo in tempi rapidi proposte e contributi. Le principali direttrici su cui la Commissione dovrà indirizzarsi  comporteranno un lavoro di studio e precise analisi di fattibilità per ognuno degli interventi previsti, cui dovranno corrispondere adeguati finanziamenti. Risorse che dovranno rendere concreti ed effettivamente perseguibili gli obiettivi individuati, come ad esempio, l’acquisizione al patrimonio comunale d’immobili abusivi o non più utilizzati dai vecchi proprietari, l’intimazione ai proprietari di vecchie case abbandonate a se stesse, che deturpano l’immagine del centro storico, di recuperarle o restaurarle, altrimenti attivare procedimenti di acquisizione al patrimonio comunale e conseguente abbattimento in modo da realizzare piccole aree di evacuazione in caso di sisma.

La Commissione dovrà  interloquire con i Parlamentari regionali e nazionali e i membri del Governo di tutti gli schieramenti politici al fine di far prendere impegni concreti per lo stanziamento dei fondi necessari per la ricostruzione.

Dovrà inoltre lavorare in sinergia con il Sindaco e la Giunta per il raggiungimento degli obiettivi concordati. Solo così si potrà dare speranza di tempi migliori alla nostra comunità.