www.faronotizie.it - Anno XII - n. 138 - Ottobre

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Soltanto chi non ha radici, chi non ha identità culturale e sociale non potrà entrare nella magia di questo romanzo intitolato Il posto dell’anima e scritto con l’anima.
Da letterato fradicio la prima cosa a cui ho pensato sono stati i modelli ai quali, idealmente, Tecla Paolicelli si è rifatta, ma non ho trovato se non appigli vaghi, non so Conversazione in Sicilia di Vittorini, delle pagine di Marotta, di Alvaro, di Silone, ma si tratta… leggi tutto