www.faronotizie.it - Anno XV - n. 171 - Luglio

Archive for the ‘Costume & Società’ Category

A volte prendo spunto da ciò che avviene attorno a me e scrivo. Mio figlio, a proposito di ciò, dice che devo essere più riservato, non devo raccontare tutto se c’è qualche riferimento a lui, ecco perché una pagina del diario diventa on-line solo ora, risultato di trattativa… leggi tutto  [ Read More ]

Il cibo

Scritto da Massimo Palazzo

Uno degli argomenti più trattati giornalmente è il cibo, in ogni canale televisivo c’è sempre qualcuno che cucina e dispensa consigli, i libri  scritti da chiunque si manifesti depositario di ricette speciali o tramandate da chissà chi occupano spazi sempre più grandi nelle librerie, a questi si aggiungono… leggi tutto

Quando esisteva il lettore

Scritto da Dante Maffia

I poeti, i narratori, i saggisti, i giornalisti, quando esisteva il lettore, avevano la certezza dell’incontro e del riscontro dei loro scritti. Partecipazione, entusiasmo, rifiuto, indignazione, commento esaltato, commento sbagliato, appropriazione indebita, abbaglio, approccio ambiguo –e chi più ne ha ne metta- quale che fosse la ricezione o la reazione   [ Read More ]

Il cognome

Scritto da Massimo Palazzo

Il mio cognome per un certo periodo creò in me curiosità e leggero imbarazzo, capitava  quando me lo chiedevano che restassero meravigliati sinceramente di non so cosa, quasi non lo capissero, parecchie volte lo pronunciavano erroneamente mettendolo… leggi tutto

Realtà Umarellica

Scritto da Massimo Palazzo

Quando sento  una nuova parola desidero conoscerne il significato, ma  non sempre i dizionari  sono in grado di soddisfare certe richieste. Ogni giorno ne nascono di nuove, per la  maggiore con riferimento alla tecnologia che ne ha sfornate tantissime negli ultimi tempi come, smartphone, selfie, blogger,  bloggato,  taggato,  network, twittare  [ Read More ]

Dolce o salata?

Scritto da Raffaele Miraglia

L’altro giorno ho assistito a un curioso siparietto in un bar del centro di Bologna. Era l’ora della colazione e un signore sulla cinquantina, dallo spiccato accento calabrese, ha ordinato: “Un caffè e una brioche vuota”. Fosse stato, che so, a Pordenone, il barista gli avrebbe chiesto “Liscio?” Lì quella  [ Read More ]

I SERVIZI IGIENICI FINO AL DOPOGUERRA Fino agli anni cinquanta le case non erano dotate di servizi igienici nella accezione moderna. In parte  usufruivano della rete fognante che non copriva tuttavia il  fabbisogno di tutto il paese.   Il bagno era costituito dal cèsso, un semplice water, collocato a livello terra.  [ Read More ]

Anche da qui ti penso

Scritto da Ferdinando Paternostro

Un tempo, assisi sul trono che ci rende uguali, c’era il quotidiano del giorno prima o la Settimana Enigmistica: peristalsi incrociate, Una gita a… Forse non tutti sanno che… le parole  a schema libero del mitico Bartezzaghi… per il sonnolente risveglio del parasimpatico. Oggi condividiamo il momento più intimo della  [ Read More ]

La comunicazione perduta

Scritto da Maria Teresa Armentano

Viviamo in un mondo tecnologicamente avanzato in cui pensiamo alla malattia come  a un qualcosa che appartiene agli altri  e che possiamo sconfiggere con l’assunzione di pillole colorate, senza dolore e senza  segni evidenti. Incontro persone con gli occhi vuoti che guardano il nulla e che affidano se stessi a  [ Read More ]

L’inutile idiozia

Scritto da Gianfranco Oliva

Sui vecchi testi scolastici delle elementari e delle medie, erano comuni le stampe in cui i primi navigatori, donavano oggettini vari e vetrini colorati ai nativi delle nuove terre scoperte, di fronte ai quali quest’ultimi restavano inebetiti, anzi , ipnotizzati… (leggi tutto)